Emorroidi: cause, sintomi e trattamento

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Arriva l’estate ma il caldo non fa bene proprio a tutti. In particolare alle persone che durante il resto dell’anno soffrono di patologie circolatorie, nello specifico di emorroidi. Il disturbo arriva a causa di una dilatazione delle vene dell’intestino retto, con particolare riferimento alla zona anale. Molti sono i fattori che possono causare le emorroidi: stitichezza, gravidanza, fumo, vita sedentaria, alimentazione sbagliata. Le emorroidi ingrossate possono provocare una serie di sintomi più o meno intensi tra cui dolore e prurito anale, bruciore, sanguinamelo, difficoltà nella defecazione.

È proprio durante la stagione calda che le emorroidi sono più soggette a infiammazioni, questo perché il caldo aumenta la vaso- dilatazione causando rigonfiamenti e conseguente irritazione dei vasi emorroidali. Inoltre, specie in vacanza, i cambi di abitudini e di alimentazione possono portare a un’irregolarità intestinale, con conseguente peggioramento della sintomatologia. Cosa possiamo fare in caso di emorroidi? Per prima cosa, prestiamo maggiore attenzione a quello che mangiamo, riducendo il consumo di alimenti irritanti: fritti, cioccolato, alcool, spezie, peperoncino, latticini, insaccati e zuccheri.

Per evitare problemi di stitichezza, ricorriamo a un’alimentazione ricca di fibre, prediligendo legumi, cereali integrali, verdura e frutta di stagione, e beviamo almeno due litri di acqua al giorno. Se a una dieta sana ed equilibrata si abbina una leggera attività fisica, la guarigione delle emorroidi sarà più veloce e meno dolorosa. Molto importanti sono anche le abitudini quando andiamo in bagno: è preferibile non trattenere le feci per non aumentare lo sforzo di defecazione. Un’accurata igiene intima aiuta a contrastare non solo le emorroidi ma anche altri fastidiosi problemi anali, come le ragadi.

È importante lavarsi sempre con acqua tiepida, utilizzando un detergente arricchito con sostanze lenitive come tea tree oil, elicriso, aloe. Anche la scelta della biancheria intima è molto importante: vanno preferiti tessuti come il cotone, che lascia respirare la pelle ed evita il ristagno di umidità. Per curare le emorroidi possiamo fare affidamento a diversi trattamenti farmacologici: in commercio possiamo trovare creme, gel e supposte a base di agenti idratanti per lenire il prurito in caso di emorroidi di lieve entità, oppure a base di cortisone e anestetici che aiuteranno a diminuire l’infiammazione nei casi più gravi.

Ricordiamoci, però, che nella maggior parte dei casi l’effetto delle pomate è solo temporaneo, perché agiscono solo sul sintomo e non sulla causa. Quindi se si soffre di ricadute e non si riesce a risolvere con le pomate, bisogna ricercare la vera causa delle emorroidi e curarla in modo specifico. È importante, soprattutto nella fase acuta, utilizzare integratori specifici contenenti enzimi naturali come la bromelina (estratta dall’ananas) e la serratio-peptidasi (estratta dal batterio Serratia), che hanno una potente azione antinfiammatoria e antiedemigena. Ci sono inoltre molti rimedi fitoterapici che possono aiutare a combattere le emorroidi, sia contrastandone la comparsa, sia favorendone la guarigione: elicriso, ippocastano, vite rossa, amamelide e centella.

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