I milioni rubati dal cognato ai bimbi africani? Renzi se la ride e così sputa in faccia agli italiani

293

Renzi sulle accuse al parente ex dirigente Unicef: “Tra poco diranno che sono il mandante del mostro di Firenze”
L’ex premier: “Dopo due anni di indagini non ci sono prove delle (presunte) irregolarità fatte dal fratello di mio cognato”

Usa l’ironia Matteo Renzi per commentare l’ultima vicenda che riguarda la sua famiglia: Alessandro Conticini, il fratello maggiore di uno dei cognati, per anni direttore dell’Unicef ad Addis Abeba, avrebbe utilizzato il denaro destinatoall’ente per fare investimenti immobiliari e, in misura minore, per acquistare titoli in società della famiglia dell’ex presidente del Consiglio. “Prendiamola sul ridere, dai, che forse è meglio così – ha dichiarato Renzi – dopo i sacchetti di plastica, le Lamborghini di Ibiza, i servizi segreti in Consip, i finti fratelli portaborse, le cugine imprenditrici, la pagliacciata dell’aereo di Renzi arriva adesso, tenetevi forte, la vicenda dei bambini africani. Un’indagine aperta da ben due anni su un fratello del marito di una mia sorella per presunte irregolarità (presunte), nel suo lavoro di dirigente della cooperazione. Prove? Dopo due anni di indagini non risultano, le vedremo al processo”.

L’ex premier, in un lungo post su Facebook, ha scritto, a proposito dell’inchiesta della procura di Firenze su questa vicenda: “Tanto basta solo evocare la vicenda per andare sui giornali oggi, esattamente come due anni fa, con un’altra condanna: quella dei titoli a effetto. E con i social che sputano sentenze. Vedremo che cosa diranno le sentenze. Anche quelle per risarcimento danni perché essere buoni va bene, ma il mutuo di casa lo pagheremo con i risarcimenti”.

L’ironia dell’ex premier continua: “A settembre mi accuseranno anche di essere stato, udite, udite, il vero mandante del mostro di Firenze. E qualcuno magari ci crederà pure. Oppure diranno che non ero io, ma sicuramente c’era un mio lontano cugino che passava da quelle parti. Del resto sono pure stato eletto in quel collegio!”.

Matteo Renzi è convinto che con il passare dei mesi quella che definisce “campagna di falsità continua” sarà scoperta: “Il tempo è galantuomo, basta non avere fretta – conclude – E noi non l’abbiamo. Vi auguro buone vacanze, amici. Godetevi San Lorenzo, la notte dei desideri. E quando stasera cadrà una stella esprimete un desiderio positivo anche per chi ci insulta: si stancheranno loro, si stancheranno prima di noi. Perché noi siamo più forti delle loro bugie, del loro rancore, del loro odio”

Source : http://www.mag24.es/2018/08/10/i-milioni-rubati-dal-cognato-ai-bimbi-africani-renzi-se-la-ride-e-cosi-sputa-in-faccia-agli-italiani/