La responsabile ONU che ci accusa di essere razzisti indagata per aver rubato 10 milioni

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Cile, Bachelet nei guai: prestito facile di 10 milioni al figlio. “Conflitto d’interessi”

Il Banco del Cile ha prestato 10.3 milioni di dollari alla società della moglie di Sebastian Davalos, figlio della presidente: l’ok all’operazione è arrivato il giorno successivo alla vittoria nelle elezioni del 2013 e la società ha un capitale sociale inferiore ai 10 mila dollari. La stampa cilena lo ha definito “Nuora-Gate”: secondo gli ultimi sondaggi, il capo del governo è crollato al 36% del gradimento

Il governo si è giustificato precisando che si tratta di un’operazione “tra privati“, mentre la presidente ha dichiarato di esserne venuta a conoscenza dai giornali. Ma l’opposizione ha chiesto di appurare se ci siano invece gli estremi di un conflitto di interessi a carico della presidente socialista e della sua amministrazione. E, viste le polemiche crescenti, il figlio si è dovuto dimettere dal suo incarico alla Moneda e ora è finito sotto inchiesta insieme ad altre 4 persone. La coalizione ‘Alianza’ di centrodestra ha infatti ottenuto la designazione di un pubblico ministeroche indagherà sulla vicenda.

Una vera ‘bomba’ politica che, secondo gli analisti, ha completamente annullato il favore guadagnato da Bachelet in questo suo secondo mandato, dopo l’approvazione della riforma tributaria e del sistema educativo, che a gennaio l’avevano fatta risalire nei sondaggi. Secondo una rilevazione dell’istituto Adimark Gfk, il livello di consenso della presidente è infatti ora del 10% più basso di quello ottenuto dopo i primi 12 mesi del suo primo mandato e del 3% inferiore a quello del suo predecessore, Sebastian Piñera, che dopo il massimo consenso raggiunto dopo il salvataggio dei 33 minatori rimasti intrappolati, non viene ricordato come uno dei presidenti più amati del Cile.Insomma il caso ‘Nuora gate’ è senza dubbio il maggior ‘scivolone’ dell’attuale governo. Tanto che per la prima volta i cileni hanno messo in dubbio la credibilità della presidente, visto che il 71% non le crede quanto dice di essere venuta a conoscenza della vicenda dalla stampa. I prossimi mesi diranno se le misure annunciate dall’esecutivo per regolamentare in modo più rigido irapporti tra politica e affariaiuteranno la presidente a risalire nei sondaggi: si parla di aumentare le pene, mettere fine ai finanziamenti nascosti, prevedere laperdita del seggioparlamentare per i deputati sorpresi in atti illeciti e limitare il passaggio di funzionari pubblici al privato, come è successo con molti dei ministri di Piñera.

FONTE http://www.tg-quotidiano.com/2018/09/11/la-responsabile-onu-che-ci-accusa-di-essere-razzisti-indagata-per-aver-rubato-10-milioni/

Source : http://www.informazionelibera.agency/2018/09/13/la-responsabile-onu-che-ci-accusa-di-essere-razzisti-indagata-per-aver-rubato-10-milioni/