Se sarai paziente in un giorno d’ira, ne supererai cento di tristezza

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16 settembre 2018 in Umore e psicologiche

Essere pazienti non significa essere deboli o codardi. A volte è molto meglio tacere e calmare la rabbia che perdere tutto in un momento d’ira incontrollata. La pazienza è la virtù dei cuori tranquilli, capaci di capire che essere prudenti durante un giorno d’ira può evitarne cento di tristezza.

Per momenti così ci siamo passati tutti. A volte ci troviamo nell’epicentro di contesti che mettono a costante prova la nostra pazienza. L’ira è come un grilletto, che viene premuto quando perdiamo il controllo e che può portare effetti secondari che nessuno desidera.

Silenzio e pazienza vengono erroneamente associati alla debolezza e alla passività. Il silenzio paziente e saggio permette di calmare la mente per poter agire con maggiore lucidità.

Cerca di dare un nome a ciò che ti fa arrabbiare. Fa sì che non siano solo sensazioni, descrivi con parole concrete ciò che ti dà fastidio.
Crea un tuo spazio tranquillo e sereno, che appartiene solo a te. Non deve essere un luogo fisico, immaginalo come una fortezza chiuso nella quale non entrano emozioni negative e rabbia.
Non cercare colpevoli, prova a bloccare i pensieri razionali e controllare i processi mentali che, spesso, amplificano ancora di più le emozioni negative.

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Source : http://www.rimedio-naturale.it/se-sarai-paziente-in-un-giorno-dira-ne-supererai-cento-di-tristezza.html