Vuoi Smettere Di Preoccuparti Eccessivamente? Ecco Come Addestrare Il Cervello A Non Farlo

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Aristotele con questo suo pensiero ci ha tramandato una profonda verità che purtroppo spesso ignoriamo. Sappiamo infatti quanto il genere umano per sua natura sia incline a complicarsi la vita e quanto sia costantemente portato a ricercare una spiegazione e una soluzione a tutti i suoi problemi esistenziali, una condizione che di sicuro non aiuta a liberare la mente dai pensieri negativi e dalle preoccupazioni

Preoccuparsi per alcuni è un’abitudine, per altri ha lo scopo di aiutare la mente a far frutto dell’esperienze passate per prepararla a non commettere errori futuri. Visto in quest’ottica potrebbe essere positivo, ma che senso ha concentrarsi eccessivamente su un futuro che non possiamo comunque controllare?

Pensare e ripensare a situazioni future preoccupandosene non cambierà lo svolgimento degli eventi. Eventualmente quello a cui possiamo lavorare è imparare a scegliere come agire rispetto a ciò che accadrà.

Di seguito alcuni consigli e strategie per addestrare il cervello ad un atteggiamento attivo, finalizzato non solo ad evitare che pensieri e preoccupazioni ci sovrastino, ma soprattutto a ritrovare gradualmente l’equilibrio e il benessere interiore.

Metti il cervello in stand by trascrivendo su carta tutto quello che ti preoccupa.

Gli esperti assicurano che scrivere e annotare quello che ci preoccupa tenendoci spesso svegli la notte, è una strategia efficace. 

Il cervello si allena in questo modo ad avere una visione più concreta sul da farsi, piuttosto che lavorare su pensieri astratti influenzati dal nostro stato d’animo. Se ad esempio ci preoccupa in che modo organizzare un viaggio, o una cerimonia, stilare una lista di cose da fare può essere d’aiuto per organizzarci.

Anche fare un elenco in ordine di priorità, di quelle che sono le nostre preoccupazioni, stimolerà il cervello ad allertarsi e ad attivarsi concretamente nella gestione delle risorse, al fine di trovare soluzioni in base all’importanza e all’urgenza di un problema rispetto ad un altro.

La meditazione aiuta a liberare il cervello dalle preoccupazioni 

La meditazione contribuisce ad allenare la mente abituandola a distogliere l’attenzione dalle preoccupazioni che l’affliggono. Attraverso il respiro e la concentrazione, gradualmente  il pensiero si sposterà altrove, donandovi una sensazione di serenità e leggerezza. 

Inizialmente può sembrare difficile e complicato, ma con la pratica basterà chiudere gli occhi eimmaginare i problemi come nuvole passeggere che man mano svaniranno nel cielo, sospinte dal vento.

L’attività fisica come addestramento per la mente

Sappiamo come da uno stato di preoccupazione cronico scaturiscano livelli di stress e irrequietezza a volte ingestibili.

L’attività fisica aiuta l’organismo a liberarsi dalle tensioni e dall’ansia, e in questo modo ’comunica’ indirettamente al cervello che non è necessario preoccuparsi più del dovuto perchè il corpo non è in uno stato di tensione o allerta.

Nel momento in cui ti senti particolarmente preoccupato per qualcosa, prova a fare una passeggiata a contatto con la natura, impara ad indirizzare i sensi verso ciò che ti circonda, apprezzandone i colori, i suoni e gli odori.

Soffermati sulle emozioni che provi e concentrati sul movimento degli arti o sul respiro.

Articolo tramite: sanieattivi.it

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