“Avete fatto i furbi, adesso ve li portiamo noi” Governo compatto contro Malta, che ha trattato il barcone come se fosse una barca da crociera

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Praticamente il governo di Malta avrebbe chiesto ai clandestini dove preferissero approdare, come quando comunichi con una nave della Costa Crociere… Non ci credete? Ecco la cronistoria del nostro ministero degli esteri. Così a malta hanno fatto i furbi provando a prenderci per i fondelli.

La Farnesina mette in chiaro di non avere nulla da eccepire sulla mossa di Salvini. Anzi. In una nota inviata all’ambasciata di Malta a Roma, il ministero guidato da Enzo Moavero Milanesi, ex ministro di Monti, personalità vicina a Mattarella nel governo, fa sapere che la responsabilità del soccorso al barcone con 450 migranti a bordo, individuato in acque Sar maltesi, spetta a Malta e lo sbarco dovrà avvenire in territorio maltese.

Nella nota viene ricostruita la cronologia del nuovo avvistamento, a partire dalle 04:25 di oggi quando il Maritime Rescue Coordination Center italiano “riceveva una segnalazione inerente un’imbarcazione con circa 450 persone a bordo in area Sar maltese. I migranti riferivano della presenza a bordo di minori con necessità di assistenza urgente”. Alle 6.52 del mattino, Malta ha comunicato di aver assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso, annunciando l’invio di un mezzo aereo per individuare esattamente il barcone. Poi ha inoltrato una richiesta preliminare al Mrcc italiano sulla disponibilità di assetti navali “per eventuale cooperazione”. Ma poi il governo maltese non ha inviato alcun mezzo per i soccorsi.

Il ministero degli Esteri ha quindi chiesto “che le autorità della Repubblica di Malta ottemperino con la massima urgenza alle proprie responsabilità in materia Sar, attivando gli appropriati interventi operativi ai quali la Guardia costiera italiana potrà fornire assistenza, ai sensi della Convenzione di Amburgo. A questo scopo è essenziale che il porto di sbarco sia identificato sul territorio maltese, in quanto il coordinamento è correntemente in capo al RCC Malta e che l’evento si è verificato nell’area Sar maltese”.

Nell’attesa, il barcone, un’imbarcazione di ferro di 20 metri partita dalla Libia (forse da Zuara), ha cominciato a muoversi verso la costa siciliana. Nelle ultime ore pare abbia cambiato rotta verso Lampedusa, dicono fonti del Viminale. In serata un portavoce del governo maltese citato dal Times of Malta afferma che il suo Paese “ha soddisfatto tutti gli obblighi previsti dalle convenzioni internazionali”. Secondo le autorità de La Valletta, quando è stata notificata la sua presenza, l’imbarcazione era già a 53 miglia nautiche da Lampedusa e ben 110 da Malta. E le persone a bordo avrebbero espresso l’intenzione di procedere verso l’isoletta italiana: “Dato che erano in alto mare non avevamo autorità per dargli istruzioni”, ha detto il portavoce del governo aggiungendo che ora la barca è in acque italiane.

Si prepara dunque un altro braccio di ferro, con l’ennesimo sbarco non voluto. Salvini insiste: “Non mollo”. Porti chiusi. Il caso dello scontro con Mattarella viene ‘sepolto’ da quest’altra vicenda più fresca. Almeno mediaticamente. Almeno per ora.

Source : http://www.mag24.es/2018/07/14/avete-fatto-i-furbi-adesso-ve-li-portiamo-noi-governo-compatto-contro-malta-che-ha-trattato-il-barcone-come-se-fosse-una-barca-da-crociera/