Difficile riconoscerla adesso, ma lei non è una signora qualunque. Impossibile dimenticare il personaggio che l’ha resa famosa, ma c’è un motivo per cui si torna a parlare di lei: ha compiuto 102 anni ed ecco che è successo per il suo compleanno

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C’era una volta la ‘vecchia’ Hollywood con i divi di un tempo. E le dive. Chissà se ci fossero stati già i social network negli anni ’30 quanti follower avrebbe Olivia de Havilland, che ha spento 102 candeline ed è diventa pure Dama. La più anziana dell’Impero britannico, tra l’altro. Questa è l’onorificenza che le è stata concessa dalla regina Elisabetta II, per i meriti nella recitazione e perché ormai è l’unica grande rappresentante vivente di quella Hollywood che troppo spesso, adesso, sfocia nel gossip spiccio ed è caratterizzata da continui viavai dalle cliniche di disintossicazione e da ritocchi estetici abominevoli. Non è certo tutto così il mondo del cinema, per carità, ma chissà che ne pensa Olivia, star di altri tempi. Il suo nome di certo non dirà nulla ai più giovani, quelli che non sanno nemmeno cosa sia ‘Via col vento’, figurarsi se l’hanno mai visto.

Eh già, questa bella signora è l’unico personaggio del colossal del 1939 ancora in vita. Viene da fare dell’ironia a questo proposito, perché la sua Melania (la dolce e melensa Melania, il suo personaggio) è quella che nel film muore prima di tutti. Prima di Rossella O’Hara (Vivien Leigh, che si è spenta nel 1967) e Reth Buttler (il mitico Clark Gable, morto nel 1960).

Olivia, l’ultima grande diva che combatté per tutta la vita una battaglia con la sorella-rivale, Joan Fontaine, di un anno più giovane, anche lei attrice di grande talento e prediletta da Hitchcock che la volle in ‘Rebecca’ e nel ‘Sospetto’ e morta 4 anni fa, è nata il 1 luglio 1916 a Tokyo. Da padre avvocato britannico con studio legale in Giappone e da madre attrice, Lilian Augusta Ruse, meglio conosciuta col nome d’arte di Lilian Fontaine. Nel 1935 il suo primo ruolo cinematografico di successo nella trasposizione dello shakespeariano ‘Sogno di una notte di mezza estate’di Max Reinhardt e William Dieterle ma nello stesso periodo anche la sorella Joan inizia a seguire le orme della madre e succede l’irreparabile. Joan, ricorda IoDonna, le soffia l’Oscar alla migliore attrice protagonista (erano entrambe candidate) e quella è la goccia che fa traboccare il vaso: smettono di parlare per sempre. (Continua dopo le foto)

Si rincontreranno solo al funerale della madre, nel 1975, poi mai più, a parte qualche occasione mondana ma sempre a debita distanza. Se Melania, il personaggio di Olivia in ‘Via col Vento’ era dolce (pure troppo), nella vita vera l’attrice oggi 101enne ha sempre tirato fuori le unghie. Celebre, nel 1940, la sua lotto contro un contratto tirannico della Warner, d cui ricava però uno stop dai set per almeno 3 anni. “Pretendevo rispetto, tirando fuori le unghie che non avevano i miei docili personaggi”, ha detto in un’intervista. Con ‘A ciascuno il suo destino’ (nel 1946) mette le mani sul suo primo Oscar ed è un successo dietro l’altro. La seconda statuetta arriva nel 1949 con ‘L’ereditiera’, diretto da William Wyler. Con un balzo arriviamo agli anni ’70, quando dopo qualche comparsata a parte, si ritira a vita privata a Parigi. Con 5 nomination agli Oscar e 2 premi vinti , Olivia torna sul palco degli Academy Awards nel 2003 per celebrare i 75 anni del premio cinematografico più ambito e, inutile dirlo, la platea si scioglie in una standing ovation. Buon 101esimo compleanno Olivia, diva d’altri tempi.

Source : http://www.mag24.es/2018/11/02/difficile-riconoscerla-adesso-ma-lei-non-e-una-signora-qualunque-impossibile-dimenticare-il-personaggio-che-lha-resa-famosa-ma-ce-un-motivo-per-cui-si-torna-a-parlare-di-lei-ha-c/