Ecco a chi spetta il reddito di cittadinanza e i requisiti necessari per averlo.

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Reddito di cittadinanza 2018 ultime notizie: il reddito di cittadinanza quale strumento contro la povertà è una misura istituita in diversi paesi in Europa al fine di sostenere economicamente le persone che non hanno un reddito o che ce l’hanno ma è troppo basso per vivere dignitosamente.
Con il reddito di cittadinanza si garantisce ad ogni cittadino, quindi, una vita dignitosa, politiche per la ricerca attiva di un lavoro, percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, istruzione per i figli, accesso alle cure ed inclusione sociale.

Nei paesi europei si parla più prorpriamente di reddito di base o reddito minimo garantito mentre in Italia il reddito di cittadinanza 5 stelle potrebbe vedere luce già con la Legge di Bilancio 2019 quale contributo universale riconosciuto a chiunque sia in età lavorativa avente un reddito al di sotto della soglia di povertà stabilita dall’ISTAT, ovvero, pari a 780 euro.

Per chi è pensionato, spetta invece la pensione di cittadinanza.
Andiamo quidi a vedere nel dettaglio la nostra guida al Reddito di cittadinanza 2018 a chi spetta da marzo 2019 e requisiti Isee per richiederlo.

Reddito di cittadinanza 2018 ultime notizie:
Reddito di cittadinanza 2018 ultime notizie: In base a quanto previsto dal contratto di governo Lega-M5s, a partire dal prossimo anno è prevista l’introduzione in Italia del famoso Reddito di cittadinanza M5s e della famosa riforma dei Centri per l’Impiego che permetterà di formulare le tre proposte di lavoro da sottoporre ai beneficiari e la cui mancata accettazione, in assenza di un motivo giustificativo, causerebbe la revoca e la perdita immediata del sussidio e di tutti i benefici ad esso correlati.
Dalle ultime parole di Luigi Di Maio in risposta al ministro Tria che ha parlato di vincoli di bilancio, flat tax e reddito di cittadinanza, Di Maio ha detto:
“Ancora li dobbiamo conoscere i vincoli di bilancio. Ma deve essere chiaro che reddito di cittadinanza e flat tax insieme alla abolizione della legge Fornero sono emergenze sociali. Si devono realizzare». Ed è questa la linea attuale del governo Conte, portare il reddito di cittadinanza nella Legge di Bilancio 2019.
Reddito di cittadinanza ultimissime notizie:
ll viceministro nonché ministro del lavoro e del MISE, Luigi Di Maio nell’intervista rilasciata al Fatto quotidiano ha confermato quanto segue:

Io voglio realizzare subito le tre misure principali del contratto di governo: superamento della legge Fornero, reddito di cittadinanza e flat tax”. 

Inoltre Di Maio, ha annunciato l’introduzione del reddito di cittadinanza dal 2019 e per farlo, sottolinea, è pronto a violare i vincoli di bilancio e il tetto del 3% deficit/Pil: “Non lo escludo, tutto può essere. Ma non possiamo dirlo ora, stiamo lavorando alla legge di Bilancio”.
Arrivati alla fine di settembre 2018 e quindi anche alla presentazione della legge di Bilancio 2019, appare ormai sicuro che il reddito di base altrimenti chiamato reddito di base, reddito minimo o reddito di cittadinanza insieme allla pensione di cittadinanza, saranno introdotti dal prossimo anno con la Manovra 2019.
Per quanto riguarda invece le tempistiche confermate anche da Di Maio, sono:

entrata in vigore del Reddito di cittadinanza: da marzo 2019;
entrata in vigore della pensioen di cittadinanza da gennaio 2019.

Alla luce di queste importanti novità andiamo a conoscere nel dettaglio il Reddito di cittadinanza requisiti e a chi spetta il nuovo sussidio universale che prenderà il posto del reddito di inclusione 2018.

Reddito di cittadinanza 2018: cos’è?

Reddito di cittadinanza 2018 cos’è?
Il reddito di cittadinanza è una misura contro la povertà proposta dal Movimento 5 Stelle che ora fa parte del contratto di governo sottoscritto da Salvini e Di Maio e che il neo Premier Conte ed il neo ministro all’Economia, Giovanni Tria, devono attuare durante i 5 anni di questa Legislatura.
Fino adesso in Italia c’è stato il cd. reddito di inclusione, una misura di sostegno economico riservato alle famiglie e ai cittadini che si trovano in una situazione di grande difficoltà economica e di esclusione sociale.
Il reddito di inclusione famiglie povere, è però uno strumento con molti paletti, basti pensare che fino al 31 maggio 2018, la domanda per ottenere il REI poteva essere presentata solo dalle famiglie nel cui interno c’era almeno:

un figlio minorenne;
figlio con disabilità (anche maggiorenne);
donna in stato di gravidanza;
disoccupato over 55 anni,

nonché dure regole da seguire con la sottoscrizione del cd. progetto personalizzato REI e l’attivazione di appositi percorsi obbligatori per i beneficiari tra i quali:

Mandare i figli a scuola e mantenere una performance scolastica adeguata;
Tutelare la salute dei ragazzi e dei bambini;
Impegnarsi nella ricerca attiva di un’occupazione, per velocizzare così il reinserimento delle persone disoccupate ed inoccupate all’interno della famiglia;

Il progetto REI, pertanto, non è una forma di reddito di cittadinanza o solo un aiuto alle famiglie disagiate, ma è anche una misura che garantisce l’inserimento sociale e lavorativo della persona disagiata.

Ma allora qual è la differenza con reddito di base? Per capirlo dobbiamo prima vedere il reddito di cittadinanza cos’è e come funziona: Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico che prevede l’erogazione tramite INPS, di un importo massimo di 780 euro, soglia di povertà stabilita dall’ISTAT, per tutti i cittadini che hanno un basso reddito, ed in questo caso spetta un’integrazione, o che non hanno un reddito ed in questi casi spetta la misura intera.
Reddito di cittadinanza ultime notizie: dal contratto di governo Lega-M5s, confermati:

reddito di cittadinanza 2019;
flat tax;
abolizione Legge Fornero;
pensione di cittadinanza.

 Vediamo ora come funziona il reddito di cittadinanza M5S.

Reddito di cittadinanza come funziona dal 2019?

Reddito di cittadinanza come funziona dal 2019? In base a quanto previsto dal Ddl presentato al Senato dal Movimento cinque stelle, vediamo come funziona il reddito di cittadinanza M5S:
– il reddito di cittadinanza è una misura finalizzata a contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale, a garantire il diritto al lavoro, all’informazione, all’istruzione, alla formazione professionale, alla cultura attraverso politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutte le persone a rischio emarginazione.
– Il reddito di cittadinanza è istituito in tutto il Paese con l’obiettivo di contrastare il lavoro nero, il lavoro sotto pagato, il lavoro precario.
– Il reddito di cittadinanza garantisce al beneficiario, nel caso sia l’unico componente della famiglia, un reddito annuo calcolato secondo l’indicatore ufficiale di povertà monetaria dell’Unione europea, pari ai 6/10 del reddito medio equivalente familiare, che per l’anno 2014, data di presentazione M5S del disegno di legge, era quantificato in euro 9.360 annui e in euro 780 euro netti al mese.
– il reddito di cittadinanza requisiti ISEE anche ai lavoratori autonomi, ed è calcolato sulla base del reddito familiare comprensivo del reddito da lavoro autonomo certificato da uno specifico professionista abilitato. Per l’imprenditore che ha chiuso la partita Iva a causa di una crisi aziendale irreversibile e certificata, è previsto l’accesso ad un piano di ristrutturazione del debito a 3 anni e l’imprenditore diventa beneficiario del reddito di cittadinanza.
– In caso di esito positivo alla domanda di reddito di cittadinanza presentata dal componente di un nucleo familiare comporta, per tutti i componenti maggiorenni che costitutiscono lo stesso nucleo, il diritto a ricevere la quota loro spettante previa ottemperanza degli obblighi stabiliti dalla presente legge. 
– La quota del reddito di cittadinanza per i figli minori a carico spetta al 50% ad entrambi i genitori, fatte salve diverse disposizioni dell’autorità giudiziaria. 
– Il reddito di cittadinanza non costituisce reddito imponibile e non è pignorabile. 
– secondo le ultimissime notizie il reddito di cittadinanza spetta solo agli italiani, è quanto confermato dal leader del M5s, Luigi Di Maio all’uscita dal vertice con la Lega, per la Monovra 2019. Per superare l’incostituzionalità di “solo agli italiani” si sta pensando di introdurre il seguente limite: residenza in Italia da almeno 10 anni.

Reddito di cittadinanza a chi spetta dal 2019?

Reddito di cittadinanza a chi spetta dal 2019?
Secondo la proposta del M5S, hanno diritto al reddito di cittadinanza tutti i soggetti che hanno compiuto 18 anni di età che risiedono in Italia e che appartengono a una delle seguenti categorie: 

sono in possesso della cittadinanza italiana. In base alle ultimissime notizie, Luigi Di Maio ha confermato che il reddito minimo sarà garantito solo agli italiani. Pertanto al fine di superare la possibile incostituzionalità della scelta, si pensa ad inserire tra i requisiti la residenza in Italia da almeno 10 anni.

Il reddito di cittadinanza non spetta invece:

a tutti i soggetti che si trovano in stato detentivo per tutta la durata della pena.
a coloro che sono in possesso di cittadinanza di Paesi facenti parte dell’Unione europea e che non possono vantare, secondo le ultimissime notizie, 10 anni di residenza in Italia.
sono in possesso di cittadinanza di Paesi che hanno sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale e non risiedono nel nostra Paese da almeno 10 anni.

Reddito di cittadinanza 2018 requisiti:
Reddito di cittadinanza 2018: requisiti dal 2019
Per vedersi riconosciuto il reddito di cittadinanza occorrono le seguenti condizioni:

Aver compiuto 18 anni di età;
Essere disoccupati o inoccupati;
Avere un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà in Italia, stabilita dall’ISTAT;
Avere un Isee al di sotto di una certa soglia: tale requisito economico nel disegno di legge 5 stelle non è presente ma con molta probabilità verrà aggiunto per ottenere il via libera dalla Lega. Salvini infatti preme affinché sia inserito un limite di reddito Isee a 7-8.000 euro.
Percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà, in questo caso si parla di pensione di cittadinanza.
Per chi ha compiuto 18 anni e fino al compimento dei 25 anni di età: per ottenere il reddito di cittadinanza, occorre essere in possesso di:

qualifica o diploma professionale riconosciuto e utilizzabile a livello nazionale e dell’Unione europea, compreso nel repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali;
di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado utile per l’inserimento nel mondo del lavoro;
frequenza di un corso o percorso di istruzione o di formazione per il conseguimento di uno dei predetti titoli o qualifiche. 

 Sei un pensionato? Allora forse ti interessa anche pensione di cittadinanza requisiti e a chi spetta.

FONTE: https://www.guidafisco.it

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