La classifica dei videogiochi più belli del mondo

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Quando Thomas T. Goldsmith Jr. e Estle Ray Mann realizzarono un sistema costituito da otto valvole termoelettriche per costruire il primo videogioco della storia, non potevano neanche immaginare che stavano dando il via a una vera e propria industria. Correva l’anno 1947 e, quello che non ricordava neanche vagamente un videogame moderno, non era altro che una modifica del sistema che regolava gli schermi dei radar durante la seconda guerra mondiale. L’obiettivo era semplice: lanciare un missile cercando di colpire un bersaglio.

Un’idea semplice, realizzata con materiali di una tecnologia quasi ridicola ai giorni d’oggi. Da quel momento però, qualcosa è cambiato e i videogames hanno cominciato un lungo percorso caratterizzato da pietre miliari e momenti di svolta che hanno accompagnato l’evoluzione dell’intrattenimento elettronico.

I 10 videogiochi più influenti di sempre

In questo articolo parleremo di 10 tra i videogiochi più influenti di sempre: alcuni sono stati gli apripista di nuovi generi, altri ne hanno tracciato nuovi percorsi che hanno poi portato ai prodotti videoludici contemporanei.

La lista, come è facilmente intuibile, è soggettiva e per essere comprensiva di tutti i giochi che hanno portato una vera e propria rivoluzione in questo ambito, dovrebbe contare almeno una cinquantina di nomi.

Doom

Se il genere FPS ha raggiunto una certa notorietà con Wolfenstein 3D, con Doom è diventato un vero e proprio fenomeno di massa. Creato nel 1993 dalle geniali menti di John Carmack e John Romero, questo sparatutto si presenta dalla trama semplice (se non banale) ma dalle meccaniche e dall’atmosfera unica.

Inutile affermare come, senza Doom, non esisterebbero i tanti FPS dell’era moderna.

Final Fantasy VII

Final Fantasy VII
Il JRPG di Square, uscito nel 1997, non è il primo del suo genere, ma risulta essere senza ombra di dubbio il miglior prodotto videoludico di questa nicchia.

Una trama assolutamente coinvolgente, un’ambientazione dallo spiccato sapore steampunk e meccaniche di gioco ben congegnate ed equilibrate, sono gli ingredienti che hanno reso Final Fantasy VII un successo a livello planetario, tanto che anche il più recente remake ha conquistato sia nostalgici attempati che videogiocatori di ultima generazione.

The Legend of Zelda

The Legend of Zelda
The Legend of Zelda, ideato da Shigeru Miyamoto e realizzato da Nintendo nell’ormai lontano 1984 risulta molto probabilmente il miglior titolo per NES.

Si tratta di un RPG fantasy piuttosto articolato e dalle dinamiche estremamente moderne visto l’anno di lancio sul mercato. Nonostante siano state proposte in seguito diversi seguiti anche piuttosto ben riusciti (basti pensare a The Legend of Zelda: Ocarina of Time del 1998), il primo capitolo della serie rimane un punto di riferimento per l’intero genere.

Out Run

Non poteva mancare alla lista un gioco dedicato alla guida. Out Run del 1986 può essere considerato uno dei titoli di maggior successo di questa specifica nicchia.

A bordo di una sfavillante Ferrari in compagnia di una bella bionda, Out Run permette di sfrecciare attraverso un percorso che lo stesso giocatore può scegliere prendendo diversi bivi a seconda del caso. La sensazione di velocità e il cabinato con tanto di volante e pedaliera erano per gli anni ‘80 un qualcosa di a dir poco clamoroso.

Pac-man

Pac-man
Il leggendario Pac-man del 1980, risulta il primo esempio di character vero e proprio proposto in un videogame. Il titolo Namco si è proposto come un prodotto dal gameplay piuttosto strutturato e complesso per l’epoca, riscuotendo un grande successo nelle sale giochi di tutto il mondo.

Una piccola curiosità: pare che il suo ideatore, Tohru Iwatani, si ispirò a una pizza a cui mancava una fetta per ideare il personaggio.

Space Invaders

Ancor prima di Pac-Man, a far impazzire i frequentatori delle sale giochi fu il leggendario Space Invaders. Correva l’anno 1978 quando questo titolo, prodotto da Taito e Midway Games fece capolino nel mercato dei coin-op.

Il successo di Space Invaders fu talmente prorompente da dare un vero e proprio scossone al settore e avviare quella che è poi stata riconosciuta universalmente come l’età dell’oro dei videogiochi arcade.

Street Fighter II: The World Warrior

Street Fighter II
Può un seguito segnare un genere videoludico ancor più del proprio capostipite? Street Fighter II, è riuscito in questa impresa, avviando di fatto il genere di picchiaduro in 2D.

Si tratta a tutti gli effetti di un vero e proprio capolavoro, caratterizzato da mosse diverse per ogni singolo personaggio (tra l’altro ottimamente caratterizzato) e un sistema a incontri suddiviso in round, in cui vince il primo che si afferma per due volte.

Super Mario Bros.

Super Mario Bros
Nonostante l’apparizione sotto il nome di Jumpman nel 1981 in Donkey Kong e di Mario Bros. In cui era già il protagonista del titolo, è con Super Mario Bros. che il baffuto idraulico diventa ufficialmente il personaggio più famoso della storia dei videogiochi.

Si tratta di un platform del 1984, capace di vendere oltre 40 milioni di copie in tutto il mondo. Gameplay sopraffino, musica entrata nell’immaginario collettivo e una grafica colorata e accattivante hanno reso Super Mario Bros. una vera e propria pietra miliare nella storia dei videogames.

Tetris

Tetris in una versione da sala giochi della Atari
Se la maggior parte di videogames di successo (almeno in tempo non recenti) arrivavano dall’America o dal sol levante, Tetris è stata una vera e propria eccezione. Creato dal russo Aleksej Leonidovič Pažitnov nel 1984, questo titolo ha goduto di una grandissima popolarità e diffusione verso il finire dello stesso decennio.

Seppur dotato di un gameplay semplice e una grafica basilare, Tetris è divenuto ben presto il re incontrastato dei Puzzle Game, forte anche delle innumerevoli conversioni che l’hanno visto spopolare pressoché su qualunque piattaforma dell’epoca ma anche in quelle della generazione successiva.

Ultima Online

Avete presente i MMORPG? Pur derivando dagli arcaici MUD, questo genere ha raggiunto la popolarità di cui gode ancora oggi grazie al sottovalutato Ultima Online.

Rivoluzionario titolo del 1997 realizzato dall’ormai defunta Origin, questo gioco ha consentito per la prima volta a centinaia e centinaia di giocatori di riunirsi contemporaneamente sullo stesso server per combattere contro mostri, contro altri giocatori, ma anche semplicemente per portare avanti una sorta di vita parallela. Il successo di UO è testimoniato dai tantissimi giocatori ancora attivi sui vari server a più di 20 anni dall’uscita del gioco. Quando si dice longevità…

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