L’Unicef non querela cognato di Renzi; tanti decidono di non donare più

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Unicef New York ha deciso di non querelare i fratelli Conticini, indagati dalla Procura di Firenze perché accusati di aver utilizzato a fini personali parte dei fondi versati dalle associazioni umanitarie alla loro Play Therapy Africa.

Non si tratta di spiccioli, ma di ben 6,6 milioni. La decisione è stata raggiunta dopo alcune settimane di “approfondimenti interni”, ha spiegato Paolo Rozera, direttore di Unicef Italia al suo rientro da New York.

Grazie alla riforma dell’ex ministro della giustizia, Andrea Orlando, se la parte lesa non sporge formale denuncia l’intera indagine rischia di concludersi con un nulla di fatto. Truffa, frode informatica, appropriazione indebita non sono più procedibili d’ufficio, ma solo se c’è una denuncia della parte offesa.

La società di Conticini ha ricevuto cospicue donazioni dagli Usa, in particolare da Unicef (3,8 milioni di dollari tra 2008 e 2013) e Fondazione Pulitzer (5,5 milioni di dollari tra 2009 e 2016 transitati dalla onlus Operations Usa). Altri 900mila dollari complessivi sarebbero arrivati da altre ong.

Secondo l’accusa i fratelli Conticini avrebbero dirottato ben 6,6 milioni di circa 10 complessivi ricevuti per aiutare i bambini in Africa, su conti correnti personali usandoli – come ricostruito dagli inquirenti – per investimenti immobiliari all’estero e altre operazioni finanziarie.

Unicef ha interrotto i rapporti con la società di Conticini già nel 2013 e chiuso i contratti perché “il servizio che forniva non era più adeguato”, spiega Rozera. Ma fino a quel momento Play Therapy ha “onorato quanto sottoscritto” e, per questo motivo, Unicef ha deciso di non sporgere querela.

Alcuni comuni italiani, come Borgosesia, stanno pensando di ritirare il sostegno finanziario a favore questa organizzazione benefica. Così come tanti singoli hanno deciso, dopo questa vicenda, di ritirare il loro contributo mensile all’Ong..

[ Fonte: www.mobinews.it ]

Source : http://www.daily-best.com/lunicef-non-querela-cognato-di-renzi-tanti-decidono-di-non-donare-piu/