Non aspettate di capire il mio viaggio senza aver percorso il mio cammino

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10 ottobre 2018 in Umore e psicologiche

Non aspettarti che qualcuno capisca il tuo viaggio se non ha percorso il tuo cammino, e nel tragitto non si sia visto obbligato ad indossare i tuoi panni. Nessuno può pretendere di capirlo al 100%, è impossibile. Ciò che gli altri pensano di te riflette la loro realtà, non la tua.

Gli altri non conoscono la tua storia o il tuo cammino, non possono mettersi nella tua pelle o sentire i tuoi ricordi. Questo concetto è molto importante per proteggere la salute emotiva: bisogna evitare di dar credito alle critiche e ai giudizi senza fondamento.

La conseguenza più diretta del dar credito a ciò che gli altri pensano e dicono di noi, è finire col convertirci in ciò che non siamo. Questo accade perché si tende sempre e incoscientemente a soddisfare gli altri, a costo di sacrificare ciò che ci definisce come persone.

Dietro una persona che critica il cammino altrui in modo distruttivo si celano sicuramente problemi o caratteristiche personali che sono alla base del suo atteggiamento. Una bassa autostima, danni emozionali, mancanza di empatia, tutti questi fattori spingono una persona a giudicare gli altri.

A volte neanche noi stessi riusciamo a capirci. Tuttavia, non possiamo evitare di pretendere che gli altri ci capiscano tenendo conto dei nostri sentimenti, dei nostri pensieri e dei desideri.

Siccome non avremo mai la certezza di ciò che gli altri sentono, non dovremmo giudicare o dare valore ai giudizi degli altri.

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